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mercoledì 31 luglio 2013

Giana e Maria: piattaforme, plagi e...

C'erano una volta due sorelline che si avventurarono in un modo di sogno per recuperare un diamantone magico e sconfiggere i draghi che minacciavano quel regno fatato.

Era il 1987, anno in cui in europa arrivava (con ritardo di due anni rispetto al Giappone e gli USA, fonte: il box informativo di Wikipedia) il celeberrimo Super Mario Bros su console Nintendo NES... di certo un successone che poi venne pure trasposto in versione da sala giochi (Vs. Super Mario Bros) ma da queste parti le console non erano così diffuse quanto i C64 e gli Spectrum e tra l'altro Nintendo non rilasciava nemmeno licenze (o almeno così ho sempre saputo) per portare il personaggio su home computer. Così i videogiocatori commodoristi potevano vedere Mario solo su vecchi giochi come Donkey Kong e il primo Mario Bros, quello a schema unico dove uscivano le tartarughe e i granchi dalle tubature...

...questo!

A riempire il vuoto dovuto alla mancanza di Super Mario e del fratello Luigi su Commodore ci pensarono lo stesso anno Armin Gessert e Manfred Trenz creando un mondo colorato e fatato simile a quello dei due mustacchiuti fratelli made in NES.
Giana e Maria vedevano la luce degli allegri 8 bit anni 80 nel gioco The Great Giana Sisters, distribuito da Rainbow Arts, ed erano pure più carine dei soliti due... certo, le differenze tra i due platform erano veramente pochissime: le monete diventavano diamanti, al posto del super fungo c'era un pallone che dava a Giana e Maria una capigliatura degna dei Twisted Sisters e la capacità di spaccare i blocchi di mattone, i malvagi koopa e le tartarughe diventavano gufi, occhi semoventi e insetti vari, i boss degli stage “castello” erano ragni enormi e draghi (anziché Bowser) e poi c'erano tutti i vari power up tipo i fulmini che permettevano alle sorelline di sparare delle bolle (corrispettivo delle palle di fuoco) e annientare i nemici anche a distanza.

Cover a confronto: la Rainbow Arts poteva lavorarci un attimino di più...
...ok, forse così sarebbe stata un po' eccessiva!
Il primo livello...
...e il secondo... eppure ti ricorda qualcosa!
Nel numero di luglio 1988 la rivista Zzap! gli diede una medaglia d'oro e un voto di 96 su 100, nonostante alcuni commenti dei redattori lo stroncassero per plagio e mera pirateria, dando pure dei ladri ai programmatori... infatti poi la Nintendo, lievemente incacchiata, minacciò di intentare una causa alla Rainbow Arts e quest'ultima fu costretta a ritirare tutte le copie poco dopo l'uscita e di bloccare i lavori per il porting del gioco su Spectrum... purtroppo per il colosso giapponese e fortunatamente per tutti i videogiocatori le cassettine (che erano proprio quelle che si usavano per la musica, nota per i più piccini) erano facilissime da copiare e chi aveva comprato il gioco l'aveva già sparso in giro con copie pirata!

...ci somiglia così tanto, dottò?
Nonostante la spudorata somiglianza, veramente al limite del plagio, The Great Giana Sisters era colorato e piacevole da giocare, la grafica era molto da cartone animato e i fondali deliziosi; c'era sempre qualcosa che ti spingeva a voler vedere il livello successivo e non ti bastava più aver superato uno sciame d'api e aver scoperto una zona warp...volevi andare avanti, avanti, avanti e avanti per vedere tutti i 33 livelli, accompagnati nell'avventura dalle magnifiche musiche di Chris Hülsbeck.

Il terribile ragno che vi corre incontro...
...e il drago volante, nemici che si incontrano alla fine di ogni castello.

La cassettina, rigorosamente NON ORIGINALE, arrivò nelle mie mani verso ottobre 1988 tramite un compagno di scuola che mi disse: “Oh, qui ci sono Wonder Boy e Mario Bros!”; il primo nemmeno caricava, ma poco male, Mario Bros invece durante il caricamento diceva “Loading... Found Giana Sisters” (sigh!), ma non avendo mai visto nemmeno da lontano il famoso platform Nintendo (ebbene sì, in quegli anni si era tutti un po' più ignoranti in materia, ma poi avrei recuperato alla grande) non avevo proprio idea che fosse un clone/plagio di un famosissimo platform made in Giappone per console... inutile dire che dopo le prime due partite era già diventato il mio gioco preferito, le piccole Giana e Maria ormai mi avevano rapito il cuore e quel gioco rimase fisso sul mio C64 per molti mesi!

In questi ultimi anni le sorelline sono pure tornate sia su console che su PC, quest'ultima versione è un bellissimo sequel non ufficiale scaricabile gratuitamente sul sito ufficiale: http://www.gianas-return.de/, fateci un salto e provatelo... e se vi è possibile recuperate un emulatore C64 e il file .tap del gioco originale, perchè la prima versione è sempre il primo aMMore!


Download links per Giana's Return:

Versione Windows

Versione Mac OSX 

Versione Ubuntu

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